Circolare 01.2025 – LEGGE DI BILANCIO 2025
PERSONE FISICHE, FAMIGLIA, LAVORO DIPENDENTE
Riordino delle detrazioni
Il nuovo art. 16-ter del TUIR introduce un sistema di calcolo delle detrazioni dall’IRPEF basato sul reddito complessivo e sul numero di figli a carico.
Per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 €, l’importo detraibile varia da un massimo di 14.000 € a un minimo di 4.000 €, con coefficienti che riducono le detrazioni in assenza di figli o per redditi molto alti. Le spese sanitarie e gli investimenti in start-up e PMI innovative sono esclusi dai limiti.
Riduzione aliquote IRPEF
La riforma riduce in via strutturale le aliquote IRPEF da quattro a tre (23%, 35%, 43%), aumentando le detrazioni per i redditi più bassi e introducendo un contributo fisso decrescente per i redditi da lavoro dipendente compresi tra 20.000 e 40.000 €. Questo intervento mira a rendere il sistema più equo e favorire il ceto medio.
Detrazioni per familiari a carico
Sono rivisti i criteri di spettanza delle detrazioni per carichi familiari: i figli a carico devono avere meno di 30 anni, salvo il caso di disabilità. Per altri familiari conviventi, la detrazione è limitata ai soli ascendenti. Inoltre, è esclusa per i contribuenti extra-UE/SEE con familiari residenti all’estero.
Soglia reddito regime forfetario
La soglia di reddito da lavoro dipendente o assimilato che costituisce causa ostativa all’accesso o alla permanenza nel regime forfetario viene innalzata da 30.000 € a 35.000 €, favorendo così una maggiore platea di beneficiari, soprattutto i lavoratori autonomi con redditi non elevati.
Detrazioni spese scolastiche
L’importo massimo detraibile per le spese relative alla frequenza scolastica (dall’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado) viene aumentato a 1.000 € per alunno o studente, offrendo un sostegno economico più significativo alle famiglie.
Bonus edilizi
Anticipata al 2025 la riduzione dell’aliquota di detrazione per interventi di recupero edilizio ed efficientamento energetico dal 36% al 30%. I benefici fiscali sono modulati per incentivare i lavori su prime case, mentre per il superbonus è prevista la possibilità di spalmare le detrazioni in dieci anni.Prevede, al contempo, un regime transitorio per le spese sostenute dal 2025 fino al 2027 giungendo alla seguente articolazione di aliquote/massimale di spesa agevolabile nei prossimi anni:
2025
– 50% per spese sostenute da proprietari/titolari di diritti reali sull’unità adibita ad abitazione principale
– 36% per altri interventi (unità diverse dall’abitazione principale o assenza di un diritto reale)
Limite di € 96.000 per unità immobiliare
2026 e 2027
– 36% per spese sostenute da proprietari/titolari di diritti reali sull’unità adibita ad abitazione principale
– 30% per altri interventi
Dal 2028 al 2033
30% a prescindere dal titolo di legittimazione (diritto reale o meno) e se si tratti di abitazione principale o meno
Limite di € 48.000 per unità immobiliare
Misure per indigenti e acquisti di beni di prima necessità
Incremento di 50 milioni dal 2025 per il fondo di distribuzione di derrate alimentari agli indigenti e 500 milioni per il Fondo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, secondo modalità stabilite da un Decreto interministeriale.
Fondo per il contrasto alla povertà alimentare a scuola
Istituito un fondo con 0,5 milioni annui per il 2025-2026 e 1 milione dal 2027 per sostenere famiglie in difficoltà con il pagamento delle rette scolastiche. Il fondo è destinato ai Comuni individuati tramite Decreto ministeriale.
Bonus elettrodomestici
Contributo fino al 30% del costo di elettrodomestici efficienti, massimo 100 € (200 € per ISEE <25.000 €). Fondo da 50 milioni per il 2025; dettagli definiti da Decreto interministeriale entro 60 giorni.
Mutui per la prima casa
Prorogata al 31 dicembre 2027 la garanzia massima dell’80% per mutui destinati a categorie prioritarie. Aumentato a due anni il termine per alienazione immobili per conservare l’aliquota agevolata del 2%.
Sostegno locazione studenti fuori sede
Incremento di 1 milione per il 2025 e 2 milioni per il 2026 e 2027 al fondo per contributi locativi per studenti con ISEE < 20.000 €.
Fringe Benefits auto in uso promiscuo
Vengono modificate le regole di calcolo del valore dei fringe benefits derivanti dalla concessione in uso promiscuo di autoveicoli, motocicli e ciclomotori di nuova immatricolazione. A decorrere dal 1° gennaio 2025, si prende a riferimento il 50% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri calcolata sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle ACI, al netto di quanto eventualmente trattenuto al dipendente. La percentuale è ridotta al 10% per i veicoli
elettrici e al 20% ibridi plug-in.
Premi di risultato
Confermata la detassazione con aliquota al 5% dei premi di risultato per il triennio 2025-2026-2027, previa stipula di accordo sindacale e successivo deposito alla ITL di competenza.
Welfare aziendale
Confermata per il triennio 2025 -2026 -2027 la possibilità di erogare fringe benefit nel limite di € 1.000 annui, elevabili ad € 2.000 in presenza di figli a carico, anche mediante rimborso per il pagamento delle utenze domestiche, delle spese per l’affitto ovvero per gli interessi sul mutuo relativo all’abitazione principale.
IMPRESE
Perdite su crediti e avviamento
Differita la deduzione di svalutazioni e perdite su crediti ai fini IRES/IRAP per gli intermediari finanziari, con ripartizione delle quote su più periodi d’imposta. È inoltre prevista una limitazione temporanea per il riporto di perdite pregresse e delle eccedenze ACE, applicando un coefficiente del 54% per il periodo d’imposta 2025.
Digital Service Tax e cripto-attività
L’aliquota dell’imposta sulle plusvalenze derivanti da cripto-attività viene innalzata al 33% dal 2026, eliminando la soglia di esenzione di 2.000 €. Queste disposizioni si inseriscono in un contesto di crescente attenzione alla regolamentazione delle nuove attività finanziarie digitali.
Rivalutazione terreni e partecipazioni
Viene posta a regime la possibilità di rideterminare il costo fiscalmente riconosciuto di terreni e partecipazioni, previo pagamento di un’imposta sostitutiva del 18%. Entro il 30 novembre di ciascun anno il contribuente dovrà procedere al versamento (in soluzione unica o per la 1° di 3 rate, prive di interessi) ed al giuramento della perizia di stima.
Assegnazione agevolata beni ai soci
Le società commerciali possono assegnare o cedere beni ai soci con un’imposta sostitutiva agevolata (8% o 10,5% per società non operative). Tale misura agevola la fuoriuscita di beni non strumentali dal patrimonio societario, favorendo le piccole imprese e le trasformazioni in società semplici.
Estromissione beni imprese individuali
Le imprese individuali possono escludere dal patrimonio beni immobili strumentali non produttivi di reddito fondiario, con un beneficio fiscale per chi effettua questa operazione tra gennaio e maggio.
VARIE
Tracciabilità spese e pagamenti
Le nuove disposizioni rafforzano l’interconnessione tra certificazione fiscale e pagamenti elettronici, introducendo misure di controllo più stringenti e facilitando la condivisione dei dati fiscali tra le autorità.
Imposta di bollo sui contratti vita
Per i contratti di assicurazione vita, l’imposta di bollo sarà versata annualmente anziché al momento del riscatto. Gli arretrati non ancora versati saranno suddivisi in quattro rate annuali. Questa misura punta a semplificare la gestione fiscale delle polizze.
Giochi a distanza e Bingo
Introdotte modifiche alla tassazione del gioco pubblico: stabilizzazione del payout minimo al 70% per il Bingo e aumento massimo al 75%. Prevista la proroga delle concessioni per Bingo e altre scommesse fino al 2026.
Estrazione aggiuntiva per Lotto e Superenalotto
Dal 2025 verrà introdotta un’estrazione settimanale aggiuntiva per Lotto e Superenalotto, destinando parte delle entrate al Fondo per le emergenze nazionali, che riceverà 50 milioni di euro annui.
Riduzione contributi artigiani e commercianti
Per chi si iscrive alla gestione INPS nel 2025, riduzione del 50% dei contributi per 36 mesi, estesa anche ai collaboratori familiari.
Misure per i cani di assistenza
Estesa la gratuità di trasporto e accesso ai locali pubblici anche ai cani di assistenza per disabili. Istituito registro dei soggetti formatori e previsto stanziamento di 400.000 € annui dal 2025.
Detrazione spese cani guida
Incremento della detrazione forfettaria per il mantenimento dei cani guida da 1.000 € a 1.100 €,
con oneri valutati in 390.000 € per il 2026 e 220.000 € annui dal 2027.
Finanziamento sportivo
Destinazione di eventuali eccedenze di gettito oltre i 410 milioni di euro al finanziamento di enti
sportivi, tra cui CONI e Sport e Salute S.p.A.
Rifinanziamento fondo speciale credito sportivo
Incremento di 50 milioni per il 2026 e 40 milioni per il 2027 per il fondo speciale dell’Istituto per il credito sportivo e culturale.
Detassazione mance nel settore ricettivo
Innalzato al 30% il limite di reddito agevolato, e il limite massimo di reddito da lavoro dipendente è incrementato a 75.000 €.
Credito d’imposta ZES per settore agricolo e pesca
Esteso al 2025 il credito d’imposta nella ZES unica per il settore agricolo e della pesca, con limite massimo di 50 milioni di euro.
Obbligo PEC per amministratori di società
L’obbligo del possesso di un indirizzo PEC viene esteso agli amministratori di imprese costituite in forma societaria.
Dilazione pagamento dei debiti INPS e INAIL
Viene introdotta la possibilità di rateizzare i debiti contributivi presso INPS e INAIL, non ancora affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione, fino ad un massimo di 60 rate. Le modalità e i criteri per l’accesso a tale rateazione verranno previsti con successivo decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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